domande/risposte

Si. Per proseguire l'attività   - senza cambiare nulla nella gestione e tantomeno nelle tipologie di rifiuti  - abbiamo presentato un progetto per adeguarci a una nuova norma di legge e per l'autorizzazione all'utilizzo dei volumi di abbancamento ancora disponibili nel sito.
Per capire se e cosa cambia e per maggiori approfondimenti cliccare qui

L'attività di smaltimento in corso si concluderà definitivamente entro il 2030.
Poichè non cambierà nulla rispetto alla gestione attuale e quindi non varierà nemmeno il numero di mezzi in ingresso, gli spazi residui disponibili nel sito si esauriranno inevitabilmente entro tale data. 

Assolutamente no.

Proseguiamo l'attività in corso senza cambiare nulla e la concludiamo nel 2030, utilizzando gli spazi disponibili all'interno della stessa area  che è delimitata da due vecchie cascine presenti sui suoi confini: Il Vallone e La Speziera, che verranno ristrutturate e valorizzate. L'area dove opera La Filippa ha una superficie di 11,4 ettari ricompresa nella proprietà complessiva di 93 ettari.
La vicina cava Vallone  è già quasi completamente riqualificata, ma proprio perchè esterna al bacino de La Filippa, non l'abbiamo adibita ad attività di smaltimento rifiuti.


Clicca qui per visionare un immagine attuale dei luoghi e qui per accedere alla mappa della proprietà e dell'area operativa de La Filippa.

No, i rifiuti sono sempre gli stessi.

I rifiuti sono tutti classificati e sono 702. Noi ne accettiamo solo alcuni non pericolosi e non putrescibili. Essenzialmente si tratta di frazioni miste di carta, legno, plastica e vetro non più valorizzabili, di rifiuti inerti e in generale di rifiuti che provengono da attività di recupero e trattamento. 

A La Filippa i rifiuti li scegliamo accuratamente in modo da non creare impatti e preservare le condizioni ambientali e la vivibilità dell'area. Anche perchè diversamente la nostra proprietà perderebbe il suo valore che invece vogliamo preservare e, anzi aumentare.

È anche per questo che - visti i risultati di qualità ambientale e sostenibilità ottenuti in 13 anni di attività -  i rifiuti sono sempre gli stessi.

Per approfondire e consultare l'elenco dei rifiuti effettivamente smaltiti cliccare qui.

La nostra attività non solo è sempre risultata conforme alle norme e sostenibile, ma  - in un ottica di prevenzione - l'aspetto degli odori è costantemente controllato e gestito con ottimi risultati. In  13 anni di attività i fenomeni odorigeni, effettivamente riconducibili alla nostra attività, sono stati  molto sporadici e  causati da particolari condizioni meteoclimatiche  e/o da situazioni temporanee e  straordinarie come ad esempio l'alluvione del 2016. A seguito di tale evento abbiamo immediatamente realizzato (a nostre spese)  una nuova condotta fognaria dedicata esclusivamente agli scarichi dell'acqua piovana che si deposita nell'area di abbancamento dei rifiuti non pericolosi, diventando percolato. Abbiamo così eliminato il problema dell'odore che  - non potendo utilizzare la fognatura pubblica a causa degli effetti dell'alluvione  - si era manifestato a seguito del ristagno di tale acqua piovana. 

Il nuovo progetto prevede, peraltro, ulteriori presidi per gestire le componenti  che potrebbero potenzialmente veicolare – se pur in termini modestissimi - sostanze odorigene. 

La vivibilità dell'area infatti è una nostra priorità ed è un elemento importantissimo anche per noi che ci lavoriamo trascorrendo qui la gran parte delle nostre giornate. Non solo: la qualità ambientale per noi è fondamentale perchè da sempre investiamo nella valorizzazione immobiliare della proprietà e del suo intorno.

Il proseguimento dell'attività garantisce il mantenimento dell'occupazione attuale. Inoltre va considerato che il nuovo progetto di sistemazione e riqualificazione complessiva delle aree genererà nuovo lavoro.

Le persone si preoccupano perchè hanno in mente esempi negativi del passato e perchè i rifiuti sono, spesso, ancora cosiderati un problema.
I rifiuti diventano un problema solo se sono abbandonati; ma se invece li gestiamo bene, allora proteggiamo l'ambiente e la salute, risparmiamo risorse naturali e creiamo lavoro sostenibile e futuro per i giovani.

La Filippa opera da 13 anni. Quello che abbiamo fatto e che continuiamo a fare è sotto gli occhi di tutti; basta informarsi e magari venire a vedere da vicino: le nostre porte sono aperte, da sempre.

Potete contattarci telefonando in orario di lavoro allo 019/502932 oppure inviando una mail a info@lafilippa.it . Inoltre Massimo Vaccari è sempre disponibile e raggiungibile anche al suo recapito personale 348/9004914. 

Per approfondire e consultare dati sulla gestione de La Filippa e sulle sue ricadute sul territorio cliccare qui.

Attualmente garantiamo lavoro a 20 persone oltre all'idotto (circa 40). 

Dall’inizio dell’attività (2008) al 31/12/2021:
• abbiamo versato alle pubbliche amministrazioni oneri di servizio e tributi speciali per complessivi 11.756.824,55 euro;
• abbiamo investito in informazione e comunicazione, in iniziative in campo sportivo ambientale e sociale, in opere e strutture di pubblico interesse 2.553.231,73 euro.

La nostra azienda - da sempre - ha indirizzato investimenti e spese al territorio; in particolare nel biennio 2019 – 2020 l’acquisto di beni e servizi in Liguria è stato pari a oltre 6,4 milioni di euro, di cui il 44% pari a 2,84 milioni di euro è stato speso in Valbormida.

Le nostre più recenti azioni che hanno ulteriormente aumentato il valore condiviso con il territorio sono:

  1. Partecipazione alla campagna “Tu sei Tutti”: raccolta fondi a sostegno delle associazioni di volontariato cairesi nell’ambito dell’emergenza sanitaria da COVID-19
  2. "Il Giardino di Casa”: un ex parcheggio/deposito trasformato in un’area dove svolgere attività di lavoro all’aperto ma anche un area verde a disposizione di vicini di casa e frequentatori della Valle delle Ferrere.
  3. Sostegno e finanziamento a
    CEA - Centro di Educazione Ambientale di Cairo.
    - Associazioni sportive, culturali e ricreative. 
    - Pro Loco di Cairo che ha voluto raccontare in un librofotografico - “Colori, sapori, mestieri, saperi” - alcune edizioni della celebre manifestazione “Cairo Medievale”.
  4. “Elfo Monica”: progetto grazie al quale nel periodo di Natale vengono forniti alle scuole dell’infanzia pacchi dono contenenti materiale scolastico sulla base delle richieste raccolte.
  5. “Un sacco di valori”: progetto in cui il dono natalizio diventa occasione per promuovere le eccellenze del territorio e La Valle delle Ferrere.
  6. Cure e attenzioni al “Prato delle Ferrere”: parco pubblico gratuito attrezzato per famiglie.
  7. Progetto CIV Il Campanile “Natale nel cuore di Cairo”: Abeti rossi nel centro storico, ripiantumati dopo le feste natalizie nella Valle delle Ferrere.
  8.  "Un Natale da incanto" :supporto al progetto dell' Amministrazione Comunale di Cairo per attività natalizie (Pista di Pattinaggio - luminarie - eventi... ecc)
  9. Campi Estivi (Grest/Parrocchia di San Lorenzo e Educamp): forniture materiali e supporto.

Per ulteriori approfondimenti cliccare qui.


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